BMW M850i. Ritorno al futuro

 

Interpretare la massima espressione del dinamismo di guida BMW è il lavoro che viene svolto quotidianamente dai ragazzi del Centro Stile di Monaco di Baviera.
Già nel 1989, con l’introduzione dell’originale serie 8 (E31), si era vissuto un cambiamento radicale nella storia del Marchio. Una gran turismo nel vero senso della parola, potente ma equilibrata, sfruttabile e prestazionale e al tempo stesso ricca di contenuti innovativi.



Già all’epoca si sognava il futuro e la E31 era dotata di controllo elettronico degli ammortizzatori, servosterzo dinamico, computer di bordo ed era la prima BMW ad essere dotata di una sospensione posteriore multi-link. Un coupé elegante, adatto ai lunghi viaggi e perfetto per gli spostamenti quotidiani.



Sul pubblico di allora l’impatto dello stile fu immenso. Le sue forme a cuneo aerodinamiche erano state disegnate con l’aiuto del CAD dal team capitanato da Klaus Kapitza, che seppe creare un’auto che sconvolse gli stilemi dell’epoca, riscuotendo sin da subito un successo strepitoso.



Quando fu presentata al salone di Francoforte del 1989, BMW raccolse circa 5.000 ordini: chi non fu così “fortunato” nell’aggiudicarsi le prime vetture dovette rimanere in lista d’attesa per ben 3 anni prima di averne una! Il concetto della E31 era quello di rappresentare il vero piacere di guida BMW, senza alcun compromesso. Qui non si parla di auto sviluppate dalla M Division, che sono creature focalizzate sulle prestazioni brute e di indole corsaiola, ma di auto che rappresentano in toto la filosofia di guida della Casa.



Dinamismo sopra ogni cosa, potenza a portata di mano, sportività e comfort coniugati insieme in modo perfetto.



Dopo 10 anni, la E31 fu messa in pensione, lasciando un ricordo molto positivo: la guida rilassante, il suo instancabile dodici cilindri e i contenuti tecnologici di alto livello, che erano stati pionieristici.


Inutile dire che gli appassionati e i vecchi proprietari hanno sempre sognato il giorno in cui sarebbe stata riproposta in chiave moderna. Quel giorno è finalmente arrivato: la nuova serie 8 è ritornata in produzione.




Come la sua antenata è una gran turismo nel vero senso della parola: un elegante coupé pensato per il puro piacere edonistico della guida di un’auto di alto livello. Derivata dalla prestigiosa M8 GTE, la serie 8 è la prima BMW della storia che può vantare la sua variante da gara già in azione, prima che venga ancora presentato il modello stradale disponibile al pubblico. Ciò ha permesso agli ingegneri BMW di sviluppare questa gt in modo approfondito, unendo soluzioni mirate alla maneggevolezza, come il differenziale posteriore M e lo sterzo sulle quattro ruote che dona alla M850i XDrive un’agilità degna di auto più focalizzate sulle prestazioni.




Con una struttura ibrida composta da alluminio, CFRP (plastica rinforzata in fibra di carbonio) e titanio, la nuova trasmissione ad 8 rapporti Steptronic e il motore V8 biturbo da 540 cavalli con sistema VALVETRONIC e doppio VANOS, rappresentano il modo più esaltante di godere del piacere di guida BMW.



Dalle montagne alla città, la facilità e la rapidità con cui si arriva a destinazione è strabiliante. La coppia disponibile dai bassi regimi e la reattività del telaio riescono a divertire sui passi montani, mentre la discrezione e la silenziosità celano elegantemente la nuova serie 8 nel contesto urbano.



Un’auto “da occasione”, ma che non rinuncia mai alla fruibilità quotidiana.
La M850i rappresenta il piacere di guida come stile di vita.


Testi e fotografie a cura di Escape On Wheels.



Mondo Nanni Nember