Nanni Nember partner del Centenario del Gran Premio d’Italia.

 

Il Circuito Internazionale di Brescia-Montichiari compie 100 anni e ASI presenta il grande evento del centenario, che coincide con la tradizionale Rievocazione Storica organizzata dall’Historic Racing Club Fascia d’Oro.

L’evento si svolge dal 16 al 19 settembre sulle stesse strade che ripercorrono quell’antico tracciato, teatro del primo “Gran Premio d’Italia Internazionale Automobili-Aeroplani” svoltosi nel 1921. 



Su quel tracciato, inaugurato nello stesso anno, si svolse una competizione epocale che vide protagoniste le automobili, le motociclette e gli aerei. Le prime furono impegnate in tre differenti corse: il Gran Premio per vetture da competizione di grossa cilindrata, il Gran Premio Gentlemen ed il Gran Premio Vetturette

I centauri sulle due ruote si sfidarono nel Gran Premio delle Nazioni ed anche per i velivoli venne messo in palio il Gran Premio d’Italia Internazionale.

ASI ed il suo Club Federato HRC Fascia d’Oro hanno messo a punto un ricco programma per partecipanti italiani e stranieri che torneranno sulle strade e nei cieli di Brescia con auto, moto e aerei storici pronti a festeggiare i 100 anni del “Circuito Internazionale” con il patrocinio della FIVA (Federazione Internazionale Vehicules Anciens) e con la collaborazione del Comune di Montichiari, provenienti da 14 Nazioni, non solo Europee, ma anche da Stati Uniti e Nuova Zelanda. 



Un’occasione unica per poter rivivere le emozioni dei pionieri, in particolare nella giornata di sabato 18 settembre quando tutti i mezzi si ritroveranno in uno spettacolare “rendez-vous” a porte chiuse all’interno della base militare di Ghedi, sede del VI Stormo Diavoli Rossi dell’Aeronautica Militare: qui, le auto, le moto e gli aerei ricomporranno quell’irripetibile quadro storico del 1921 in una rievocazione durante la quale non mancheranno momenti culturali come conferenze a tema e approfondimenti storici, oltre naturalmente alle esibizioni dinamiche di tutti i mezzi coinvolti.



Per l’evento del centenario è stata confermata la presenza dell’originale vettura francese Ballot 3/8 LC che si aggiudicò quel primo “Gran Premio d’Italia Internazionale”: tornerà sulle stesse strade che la videro trionfare nel 1921 con il pilota francese Jules Goux. Insieme a lei ci sarà anche il grande campione francese di Formula 1 René Arnoux, atteso a Montichiari domenica 19 settembre.

Ci saranno, poi, numerose Bugatti Tipo 13 che nel 1921 si imposero nel Gran Premio Vetturette con quattro esemplari nelle prime quattro posizioni finali: un risultato che portò a ribattezzare “Brescia” questo iconico modello. Tra le moto, non mancheranno gli stessi modelli Harley-Davidson che vinsero il Gran Premio delle Nazioni 1921, oltre ad un selezionato schieramento di motociclette da competizione costruite dalle origini al 1939.



Infine, grazie alla collaborazione dell’Historical Aircraft Group, sarà possibile ammirare (a terra e in volo) alcuni spettacolari biplani.
Infatti, nell’istante in cui scattarono le auto, alle 8.00 del mattino del 4 settembre 1921, dal vicino aeroporto di Ghedi si alzarono in volo anche gli aeroplani per la propria competizione, affrontando lo stesso tracciato delle auto ma in cielo ed in senso contrario. 

Fu così che i motori, cento anni fa, dominarono la scena di quello che si può definire un colossale “automotoaerodromo” unico nel suo genere, che l’Automotoclub Storico Italiano e l’Historic Racing Club Fascia d’Oro faranno rivivere evidenziandone i risvolti storici, sociali e culturali.



Naturale il connubio con la Concessionaria BMW Nanni Nember. Il gruppo BMW nasce infatti il 7 marzo 1916 dalla fusione di tre diverse aziende costruttrici tedesche: la bavarese Rapp-Motorenwerke GmbH (Fabbrica motori Rapp Srl), la Fahrzeugfabrik Eisenach AG (Fabbrica veicoli Eisenach SpA) della Turingia e la Bayerische Flugzeugwerke AG (BFw, Fabbrica bavarese d’aeroplani SpA). I primi anni furono dedicati alla fabbricazione di motori d’aereo, mentre dopo la Prima Guerra Mondiale seguì un periodo turbolento sia a livello produttivo (fabbricazione di freni pneumatici Knorr-Bremse per treni) sia a livello azionario. Nel 1922, il finanziere austriaco Camillo Castiglioni riuscì a riacquistare dalla Knorr-Bremse il marchio BMW e la sua divisione motori, che trasferì negli stabilimenti di un’altra azienda di sua proprietà: la Bayerische Flugzeugwerke AG, costruttrice di aerei durante la guerra e poi di motociclette. Il 28 settembre 1923 BMW presentò al Salone motoristico tedesco di Berlino la sua prima motocicletta: la BMW R 32. BMW diventò successivamente anche un costruttore di automobili. Il 22 marzo 1929 la prima BMW 3/15 PS uscì dalla linea di produzione, evoluzione dell’omonimo modello a marchio Dixi, vettura costruita su licenza dell’inglese Austin Seven. La svolta avvenne nel 1936, quando vide la luce BMW 326 (la prima dotata di porte posteriori) e, soprattutto, la sportiva BMW 328, che conquistò il rally RAC con il driver britannico Abiegeg Fane e l’edizione del 1940 della Mille Miglia con il pilota tedesco Huschke von Hanstein.



Nanni Nember, il cui legame con BMW risale al 1967, da sempre vicina al territorio bresciano ed alle relative iniziative culturali, è interlocutore certificato BMW Classic e partner dell’importante evento, ospitando Venerdì 17 settembre presso la nuova sede di Desenzano del Garda i partecipanti alla rievocazione. 

Domenica 19 settembre, invece, dopo il ritrovo presso il Centro Fiera del Garda e l’inaugurazione di un monumento commemorativo, si svolgerà la Rievocazione del Circuito Internazionale di Brescia-Montichiari con il giro delle auto e delle moto sulle strade dell’originario tracciato.



Testimonial d’eccezione l'ex campione di Formula 1, Renè Arnoux.

Contattaci per scoprire maggiori dettagli dell’evento e le origini del piacere di guidare BMW.

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