A Vallelunga con BMW 330i e Z4, per riscoprire il piacere di guida

 

Da 7 generazioni il piacere di guida di BMW è rappresentato dalla Serie 3, la berlina del segmento D, leader di mercato da più di 40 anni. Nel 2018, il modello ha rappresentato il 30% di tutte le vendite del Gruppo BMW e dal 1975 ne sono state vendute più di 12 milioni in tutto il mondo.

La BMW Serie 3 è un'auto che ha saputo donare al brand una nuova vita ed è riuscita a portarlo dove si trova oggi. Negli anni 70, l'Azienda si stava ancora riprendendo dalle difficoltà incontrate negli anni 50 e 60 e aveva un disperato bisogno di un’auto che potesse totalizzare un buon volume di vendita. La famosa Neue Klasse, introdotta nel 1961 era oramai datata e non reggeva il confronto con le rivali sul mercato, inoltre non era presente nel listino un'auto di fascia media capace di attirare la clientela più giovane. 

Presentata nel settembre '75 al salone di Francoforte, la E21 3er si affermò subito come la compatta 2 porte più interessante sul mercato di quel momento. Proponeva al pubblico 4 motorizzazioni (1502, 1602, 1802 e 2002), un abitacolo spazioso e uno stile che piacque subito: la linea disegnata da Paul Bracq, il rispettatissimo designer della bellissima Mercedes Benz Pagoda, era fresca, dinamica e di grande carattere. Inoltre, la presentazione al pubblico fu fatta nello stesso anno in cui BMW arrivò sul mercato americano, cosa che consentì alla E21 di essere prodotta in ben 1,36 milioni di esemplari. 

Sebbene le prime prodotte non brillassero per prestazioni di rilievo, l'introduzione dei motori a sei cilindri iniezione da 2 e 2,3 litri, l'adozione del differenziale a slittamento limitato e il cambio a rapporti ravvicinati trasformarono la 3er in un'auto con una marcata impronta sportiva. Inoltre, fu proprio grazie alla E21 che BMW incominciò a proporre anche le sportive più estreme, come la Tii e la famosa Turbo. 
Sin da subito, la 3er fu una delle BMW più amate: non è un caso che l'auto più rappresentativa del marchio, la M3, si sia sviluppata sulla base di questa serie e continui ad oggi ad essere un'auto di grande successo. 
Al Salone di Parigi del 2018, la nuova serie G20 ha rappresentato l'arrivo della settima generazione della BMW Serie 3, ribadendo che la storia di cui si sta parlando non ha la minima intenzione di fermarsi. 



Ma quale potrebbe essere il modo migliore di accogliere la nuova nata? Con un viaggio volto esclusivamente alla riscoperta del vero piacere di guida, da Brescia fino a Vallelunga, per prendere parte al primo appuntamento della BMW M Driving Experience.
Una berlina per l'uso quotidiano non può prescindere dall'offrire piacere in ogni momento. Dalla nuova scocca, più rigida del 50% rispetto alla precedente F10, fino alla carrozzeria più aerodinamica e ai motori Twin Power Turbo di ultima generazione, la 3er si riconferma come la leader del settore, portando fruibilità e sportività con lo stile tipico di BMW. 

Un viaggio è sempre un'occasione per riscoprire qualcosa, ritrovare quelle che sono delle sensazioni perdute. La strada che da Brescia va fino a Vallelunga attraversa l'Italia, partendo dalla Pianura Padana e seguendo gli Appennini fino a raggiungere il Lago di Bracciano, fuori la città di Roma. 



Il tratto autostradale è tortuoso, ricco di curve e brevi rettilinei, cosa che rappresenta al meglio il carattere della nuova BMW 330i. Con il suo motore da 258 cavalli, l'assetto adattivo e il differenziale M Differential è l'auto perfetta per riscoprire il vero piacere di guida. La precisione dello sterzo dà un feedback ideale al pilota per le strade degli Appennini e attorno all'autodromo di Vallelunga. La risposta immediata del motore fa trasparire la vera indole sportiva della 330i, mentre i consumi contenuti e il comfort di marcia riconfermano come l'idea originale della E21 non sia stata stravolta minimamente ma soltanto migliorata. 







La BMW 330i si comporta come una vera trazione posteriore di impostazione moderna: divertentissima fra le curve, ha un comportamento neutro e ben bilanciato, infondendo moltissima fiducia al suo pilota anche in condizioni di bagnato. 







Viaggiare per riscoprire il piacere di guida impone che si vada a visitare i ragazzi della BMW M Driving Experience per provare un'altra icona della BMW, la nuova Z4 G29 in configurazione M40i, che propone ancora più sportività unita al piacere di guida di una vera roadster a 2 posti. Guidare una roadster deve essere un atto che esprime al massimo il piacere di guida. È un tipo di auto che celebra il bello a tutto tondo, dove si è sempre immersi in un'esperienza unica a 360 gradi. Roadster è sinonimo della maniera più bella di viaggiare, di raccontare una storia che non vuole mai trovare una fine. L'assaggio della nuova Z4 a Vallelunga ci ha lasciati con una voglia crescente di esplorare ancora di più le potenzialità di questa performante sportiva scoperta, che non vediamo l'ora di conoscere nel dettaglio nelle prossime settimane.





Le nuove BMW 330i e BMW Z4 M40i rappresentano la più moderna espressione di guida BMW, a metà fra la migliore tradizione sportiva e la più innovativa della tecnologia attuale, coinvolgendo sempre di più i proprietari in un'esperienza di viaggio sempre sorprendente.

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